rete thus
Logo Thus


Linea LOTHUS: la fosforo conversione della luce LED


Allo scopo di rendere visibile all'occhio umano l'energia emessa dai LED in regioni dello spettro prossime ai limiti del blu, difficilmente percettibili, vengono normalmente effettuate delle operazioni di "drogaggio" dei punti di contatto dei semiconduttori con composti di terre rare (fosfori).

 

La tecnologia adottata dalla THUS Italia consente di posizionare l'emissione dello spettro in regioni con energie di picco più basse, e quindi più visibili (spectral shift) utilizzando LED non drogati e ponendo i fosfori in posizione remota rispetto ai semiconduttori. Consistenti sono i vantaggi di questa tecnologia: innanzitutto viene eliminato il fenomeno dello "heat blocking", ovvero il surriscaldamento dei semiconduttori per la scarsa capacità di dissipazione dovuta al drogaggio.
Una più bassa temperatura di esercizio nei punti di giunzione assicura una maggiore durata dei LED, all'incirca il 40% in più, con conseguenti minori costi di manutenzione. L'utilizzo di miscele di fosfori opportunamente variate consente distribuzioni spettrali molto ampie con percezioni di tonalità e temperature di colore le più diverse.

 

Viene anche neutralizzato l'effetto abbagliamento, così fastidioso nelle comuni applicazioni dei LED, in quanto l'intera superficie delle lastre di fosforo viene eccitata dall'energia emessa dai LED con una emissione del flusso luminoso paragonabile a quella delle lampade a fluorescenza.
L'impiego di queste tecniche di fosforoconversione remota della luce emessa dai LED associate a opportuni sistemi di riflessione consente ampie applicazioni nel settore delle illuminazioni stradali con risultati di grandissimo interesse.