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» Appendice Tecnica


La seconda tecnologia sviluppata da THUS Italia si chiama STEALTH e racchiude in sé il cuore del primo sistema per illuminazione stradale a fosfori remoti in riflessione.

Si tratta di una tecnologia estremamente innovativa, più specializzata rispetto al sistema BLOCK e pertanto a campo di applicazione più limitato, ma incredibilmente performante in tutte quelle situazioni nelle quali è richiesta una proiezione estremamente asimmetrica.
Per la prima volta, grazie allo sforzo progettuale e tecnologico sostenuto da THUS Italia, è possibile realizzare proiettori stradali ad altissima potenza e di dimensioni e pesi molto contenuti, dotati di caratteristiche emissive di assoluto rilievo.


stealth01Grazie alla presenza di sorgenti luminose estese, quindi intrinsecamente dotate di caratteristiche emissive diffondenti, e grazie all'accurato studio sul loro dimensionamento e posizionamento rispetto al riflettore, è possibile ottenere un livello di flusso uscente dal corpo illuminante mai raggiunto prima da nessun proiettore con sorgenti allo stato solido. Inoltre la caratteristica semi-lambertiana del flusso emesso a livello di sorgente estesa porta il livello dell'abbagliamento molesto ampiamente entro il livello di accettabilità consentito dalla normativa.

 

E' ben noto che la tipica situazione illuminotecnica stradale impone vincoli molto restrittivi e requisiti proiettivi che facilmente impediscono ai comuni proiettori a LED di essere soddisfacenti. Particolarmente critici sono i livelli di abbagliamento molesto e di uniformità longitudinale e media. Per quest'ultimo requisito i sistemi di accoppiamento LED-lente si sono rivelati generalmente inadeguati, salvo pochi casi particolari. Certamente l'accoppiamento dell'emissione quasi puntiforme dei LEDs con lenti di discreto potere eleva notevolmente la capacità di un tradizionale proiettore a LEDs di direzionare luce parzialmente collimata in punti diversi del bersaglio, ma al contempo proprio per la medesima caratteristica introduce forti disuniformità zonali.
Inoltre la stessa capacità collimatrice delle lenti porta i livelli di abbagliamento molesto normalmente al di fuori dai massimi consentiti, e proprio nelle direzioni visive lungo le quali l'asse della lente è orientato per illuminare di più.

 

 

 

stealth02La tecnologia STEALTH sviluppata da THUS Italia è fondata sui principi classici della riflessione della luce, che viene realizzata per mezzo di un unico riflettore opportunamente progettato sia nelle geometrie delle superfici sia nei materiali utilizzati. L'accoppiamento del riflettore con le sorgenti estese a fosfori remoti è studiato in modo da poter recuperare la maggior parte dell'emissione del fosforo verso l'alto, e direzionarla verso il bersaglio stradale.
Le caratteristiche di abbagliamento contenuto a livello di emissione delle sorgenti a fosfori remoti rendono possibile l'orientamento delle sorgenti direttamente verso il bersaglio, massimizzando in questo modo l'efficienza dell'intero proiettore perché vengono contenute le riflessioni.

 

Tutti i proiettori STEALTH sono dotati di riflettori in alluminio multistrato antiossidazione, lavorato con processo "coil to coil" per renderlo estremamente resistente al deterioramento degli strati riflettenti indotto dall'ossigeno dell'aria. 

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Per merito di questo sofisticato processo di lavorazione anche la resistenza del riflettore alla temperatura è notevolmente migliorata, garantendone le qualità ottiche ai massimi livelli anche dopo molti anni di impiego in condizioni ambientali critiche, quali ad esempio quelle presenti nelle zone tropicali oppure desertiche del pianeta, in cui l'irraggiamento solare diurno porta la temperatura interna alla camera del riflettore anche vicino ai 70°C.

 

 

 

 

 

Un capitolo particolare merita la termica dei proiettori STEALTH, che per la prima volta nel settore dello street lighting viene gestita attraverso l'uso di dispositivi di trasporto del calore per mezzo di liquido a scambio di fase.
E' noto che la capacità termica dei liquidi è enormemente superiore a qualsiasi altro stato della materia, e ne sono conferma ad esempio i sistemi di raffreddamento dei motori per automobili, che tranne ormai pochissimi ed isolati casi particolari sono tutti a liquido.
In virtù della loro grande capacità di accumulare il calore, i liquidi sono pertanto i mezzi ideali anche per trasferirlo, ed il trasferimento in questo caso avviene attraverso un continuo scambio tra la fase liquida e quella gassosa. La fase liquida si trova in quella parte del sistema di raffreddamento che è a diretto contatto con i punti di generazione del calore: questa parte si chiama evaporatore. La fase vapore si trova invece nell'altra estremità del sistema di trasporto del calore, e si chiama condensatore. Il trasporto del calore avviene pertanto in ciclo continuo, ed unendo le due caratteristiche fondamentali di elevata capacità di accumulo del calore e di velocissimo tasso di trasferimento dello stesso dalla parte calda a quella fredda, si realizza un sistema molto più efficiente di qualsiasi altro dissipatore.

 

La tecnologia STEALTH permette la realizzazione di proiettori stradali di dimensioni e pesi estremamente contenuti, in virtù dell'importante aumento di efficienza delle sorgenti a fosfori remoti rispetto all'analoga superficie dissipabile occupata da LEDs bianchi.
Da questo punto di partenza fondamentale derivano a cascata una serie di benefici macroscopici che impattano sulla semplicità costruttiva, sulla robustezza e sulla qualità complessiva, primo tra tutti la compattezza dei corpi illuminanti. Oggi con le tecnologie ottiche tradizionali applicate ai LEDs è impossibile realizzare corpi illuminanti con pesi inferiori ai 7 Kg, e tipicamente il peso è distribuito nella fascia tra i 10 Kg ed i 12 Kg.

 

Grazie alla tecnologia STEALTH è ora possibile realizzare proiettori stradali con peso non superiore a 5 Kg, senza sacrificare le qualità di robustezza ed affidabilità che devono caratterizzare ogni prodotto di lunga durata. L'ottica in riflessione a basso profilo permette infatti un pesante contenimento delle dimensioni complessive, e l'applicazione di sistemi di dissipazione a liquido, che sostituiscono e migliorano i tradizionali dissipatori ad alette, eliminano dei volumi importanti prima occupati dal metallo coinvolto nella dissipazione per conduzione.

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